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  • Blog di ilpozzodelleinformazioni
  • : il mio blog vuole essere un sito di scambio di informazioni, è aperto a tutte quelle che persone che vogliono confrontarsi. Amo scrivere qualsiasi argomento catturi la mia attenzione in un preciso momento. Gli argomenti possono essere i più vasti, dall'economia alle ricette. Insomma un blog un pò pazzerello
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  • Ciao a tutti, sono una mamma di due ragazzi oramai grandi,. Amante degli animali, della giustizia.
Mi definisco una persona molto curiosa, non ho degli hobby precisi,  amo leggere, scrivere, giocare al p.c., dipingere, tutto questo dopo una giornata
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15 ottobre 2015 4 15 /10 /ottobre /2015 14:26

Ci sono dei momenti della vita che non vorresti vivere.

Ho bisogno di scrivere di urlare in questo momento non solo la mia rabbia ma anche tutto il mio dolore.

Quante volte nella vita ci si pone dei perchè?

ora io sono arrivata a questo punto, e mi chiedo perchè ci sia tanta sofferenza nel mio cuore.

Perchè non riesco ad accettare che le persone che ami possano andare via?

Voglio scriverti questa lettera fratellone mio, anche se è una lettera che tu non leggerai mai.

Come tutte le lettere anche questa deve iniziare nel modo più consono quindi:

Caro Franco,

quanto rammarico ho nel cuore, siamo cresciuti in due periodi diversi e in situazioni diverse, tu insieme agli altri fratelli, io per una questione di differenza di età praticamente da sola, come una figlia unica, ma questo non mi ha impedito di amarti ed imparare a conoscerti.

Ricordo ancora quando ero una bimba e vivevamo a Milano, alla mattina nel periodo scolastico passavo davanti alla ditta dove lavoravi e spesso ti vedevo fuori sull'uscio, mi trasmettevi angoscia, riuscivi a trasmettermi uno stato di inquietudine, dovuto alla tua possente statura e corporatura, ho scoperto molto tempo dopo che lo facevi per farmi dispetto.

Sapessi quante volte mi sono nascosta dietro le piante del viale ad aspettare che tu ti spostassi per poter proseguire verso la scuola.

Poi logicamente si cresce, e si impara a capire vari aspetti della vita.

Io e te non siamo cresciuti insieme, ma qualcosa ci ha sempre uniti, soprattutto nella sofferenza, la sofferenza di non aver avuto una famiglia unita a causa della separazione dei nostri genitori, un padre se tale lo si può definire che ti ha procurato solo delle grandi sofferenze sia a te che ai nostri fratelli, meno a me in quanto non ci ho mai vissuto insieme, e tu mi dicevi che ero stata fortunata (e credo che tu abbia sempre avuto ragione).

Ma ora mi trovo qui da sola a scrivere per non dimenticare, un brutto male ti ha portato via da me e dalla tua adorata famiglia in meno di un mese, non ho avuto nemmeno il tempo di dirti quanto di amavo, quanto tu fossi importante per me, quanto fosse vitale sentirti per telefono una volta alla settimana.

Non dimenticherò mai quanto partisti da Milano per trasferiti nelle Marche con la tua famiglia, avevi deciso di vivere in un paese più tranquillo, e fu la decisione giusta per te, sapevo che ci saremmo visti meno, ma questo non avrebbe minimamente cambiato i nostri rapporti.

Quanti Natali e ultimi dell'anno trascorsi felicemente insieme, per non parlare dell'estate, quando venivo a casa tua, andavamo al mare, ti ricordi la casa in campagna? che belle giornate passate a ridere, giocare a carte, prendere il sole, come potremmo mai dimenticare tutto questo?

Ma poi la vita ti mette i bastoni tra le ruote, e quante volte ha cercato di portarti via prima del tempo, ed ogni volta i medici dicevano "lo abbiamo preso per i capelli", ma questa volta non sono riusciti, questo male assurdo non ha voluto lasciarti qui, non ha voluto che potessimo continuare a sentirci.

Sei una persona importante nella mia Francone ( ti ricordi che tutti ti chiamavano così), ora sei in un mondo migliore, dove la sofferenza non esiste, dove puoi andare a pesca, che era la tua passione, (e pensare che liberavi subito i pesci) non hai mai portato a casa un pesce, e di questo spesso ti si prendeva in giro.

Vorrei tanto fratellone mio poterti accarezzare ancora quei riccioli neri, guardare i tuoi occhi colore del mare, sentire i tuoi abbracci e la tua voce tremolante dall'emozione quando ci salutavamo.

Quante cose vorrei ancora, anche se non sono più possibili.

Ma una cosa è sempre possibile, gridare al mondo che ti amo, che non mi scorderò mai di te, che sarò sempre vicino a Daniela e ai tuoi adorati figli, due ragazzi che hanno imparato tanto da te.

Scrivere questa lettera nel web, è come lasciare un impronta della tua vita per sempre, tutti quelli che ti hanno conosciuto sanno che stupenda persona sei.

Ti amerò sempre fratellone mio, e alla sera quando guarderò il cielo stellato, nel brillare di una stella incroceremo il nostro sguardo abbracciandoci per sentirci più vicini.

 

Con amore

 

Barbara

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Published by ilpozzodelleinformazioni - in Pensieri
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commenti

Lisa V. 10/16/2015 07:55

A volte la vita è cattiva...no, in verità è cattiva la maggior parte delle volte ed è per questo che ci si aggrappa ai ricordi dei momenti belli...che siano quelli di quando eravate ragazzi o quelli della vacanze a casa sua nelle Marche.
Si può solo conservare nel cuore tutto quell'amore, aspettando non che il dolore vada via, perchè il dolore della perdita non passa mai, ma solo di metabolizzare, imparare ad accettare l'ennesima cattiveria della vita che ti ha portato via una persona che hai amato tanto.
Un abbraccio, Barbara, sono certa che Franco là dove si trova, ha letto i tuoi pensieri.