Capita spesso, quando ci si reca presso un agenzia di assicurazioni, di sentire parlare di agenti, broker e subagenti. Ma quali sono i loro ruoli all’interno dell’agenzia e quali compiti gli stessi possono svolgere.
L’agente è un libero professionista incaricato da una compagnia assicurativa di promuovere e portare a conclusione dei contratti. Nel caso l’agente sia il legale rappresentante di una società di assicurazioni o persona indicata dalla società a svolgere l’attività di agente, deve obbligatoriamente essere iscritto all’albo.
L’agente ha il compito di svolgere tutto ciò che è inerente alla buona riuscita di un contratto: incassare i premi assicurativi, rilasciare ricevute, ricevere denunce di sinistri, rinnovare contratti, modificarli o risolverli. Il suo compenso solitamente, oltre a un fisso mensile, è basato sulle provvigioni, vale a dire una somma calcolata in percentuale su quanto pagato dagli assicurati. Questa somma può variare a seconda del tipo di contratto che viene concluso dall’agente.
L’agente ha altresì l’obbligo di svolgere la propria attività solo e unicamente per la compagnia che gliene ha dato incarico ed esclusivamente nella zona affidatagli dalla compagnia stessa.
Il broker, anch’esso libero professionista, fa da mediatore tra la compagnia e l’assicurato; in sostanza svolge un attività di ricerca e consulenza per chi voglia stipulare un contratto di assicurazione, proponendo successivamente al cliente la compagnia assicurativa in grado di soddisfare al meglio le sue richieste. Il broker non svolge incarichi per conto delle compagnie assicurative: difatti ha l’obbligo di operare con più imprese. Ricordiamo che il broker non ha il compito di assistere l’assicurato nelle fasi di denuncia di sinistri e liquidazioni degli stessi, anche se poi in pratica lo fanno. La sua attività viene pagata interamente dalla compagnia assicuratrice tramite provvigioni.
Il subagente è una persona incaricata dall’agente assicurativo di promuovere e concludere contratti per conto della propria assicurazione, solitamente viene retribuito a provvigione e solitamente non ha alcun contatto diretto con la compagnia, essendo tenuto a rendere conto della propria attività esclusivamente all’agente.

