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  • : Blog di ilpozzodelleinformazioni
  • Blog di ilpozzodelleinformazioni
  • : il mio blog vuole essere un sito di scambio di informazioni, è aperto a tutte quelle che persone che vogliono confrontarsi. Amo scrivere qualsiasi argomento catturi la mia attenzione in un preciso momento. Gli argomenti possono essere i più vasti, dall'economia alle ricette. Insomma un blog un pò pazzerello
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  • Ciao a tutti, sono una mamma di due ragazzi oramai grandi,. Amante degli animali, della giustizia.
Mi definisco una persona molto curiosa, non ho degli hobby precisi,  amo leggere, scrivere, giocare al p.c., dipingere, tutto questo dopo una giornata
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17 aprile 2013 3 17 /04 /aprile /2013 07:26

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Dopo innumerevoli tentativi, per evitare di vedere questo meraviglioso film, (sapendo benissimo l'effetto che avrebbe avuto sulla mia emotività) oggi giornata di gran brutto tempo ho deciso che era arrivato il momento di raccogliere tutte le mie forze e di vederlo sino alla fine.

Il film a mio avviso è altamente drammatico sembra sia tratto da una storia vera che racconta di hachiko un cane di razza akita e del suo padrone un professore di musica. A raccontare la storia è il nipote di Parker (Richard Gere) che durante una lezione scolastica su richiesta dell'insegnante , la quale chiede di parlare di un loro eroe, questo ragazzino decide di raccontare la storia di suo nonno e del suo cane.

Tutto inizia presso uno scalo ferroviario , dove arriva una cesta di vimini contentente un cucciolo di cane, ma durante lo scarico e il trasporto la cesta cade ed il cuccuiolo girovaca presso la stazione, qui incontra Parker ,il quale lo prende con se cercando di trovare il suo padrone, prima chiedendo informazioni presso la biglietteria, poi affigendo manifesti per la ricerca, la quale conunque risulta vana.

Dopo varie peripezzie decidono in famiglia di tenere Hachiko con loro, da qui incomincia un rapporto molto stretto tra cane e padrone, tutte le mattine Hachiko accompagna il suo padrone alla stazione ferroriaria e tutte le sere lo aspetta al suo rientro. Hachicko, per indole della sua razza non è un cane da riporto, quindi non riporta mai gli oggetti che gli vengono lanciati.

Una mattina il cane non vuole assolutamente accompagnare il suo padrone alla stazione, e per attirare la sua attenzione prende la pallina che Parker in più di una occasione, aveva tentato di farsi riportare, tutto ciò per evitare che lo stesso prendesse il treno.

Forse per puro presentimento, difatti quel giorno Parker durante una lezione, si sente male, ed il suo malore lo porta alla morte. Da qui inizia la parte veramente più commovente, tutte le mattine hachiko va alla stazione e resta li ad aspettare il suo padrone sino alle ore 17 , orario di rientro dal lavoro.

La figlia di Parker cerca anche di portare il cane con se, ma senza nessun successo, perchè lo stesso riesce a fuggire correndo seguendo la linea ferroviaria sino alla stazione dove attende il rientro del suo padrone.

A questo punto la decisione di lasciarlo libero, Hachiko resta tutto il giorno davanti all'uscita della stazione per ben 10 anni, allontanandosi solo a notte fonda, per ripresentarsi puntualmente alla mattina.

Questa situazione fa si, che molti abitanti del paese, si prendono cura di lui.

La scenografia di questo film è limitata in pochi luoghi casa- ferrovia- teatro - ma la storia gli rende tutto ciò che manca di effetti speciali, è di una semplicità costruttiva ed emotiva.

Un film veramente da vedere consapevoli che non è possibile trattenere le lacrime. Sembra che questo cane sia esistito veramente , che sia nato nel 1923 in una fattoria in Giappone, e che morì nel marzo del 1935, nel luogo dove il cane era solito aspettare il padrone è stata eretta una statua in suo ricordo.

 

 

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P.S. Mi auguro solo, che non ci siano genitori che dopo aver visto questo film, comprino al proprio figlio un cane di razza Akito, solo perchè è il protagonista di una storia così commovente.

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Published by ilpozzodelleinformazioni - in Pensieri
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commenti

betty 04/17/2013 23:58

ogni volta che l'ho visto mi ha sempre fatto piangere!!Conoscevo la storia da prima che uscisse il film,essendo amante di fumetti giapponesi,perchè nel sol Levante è una storia
famosissima....Carissima,temo però che tanti,appena uscì il film,comprarono un akita!!!

Andrea 04/17/2013 10:40

Non l'ho mai visto e a dir il vero nemmeno mi attira, pur amando gli animali.

Simona Giorgi 04/17/2013 10:07

Conosco la storia ma non credo potrei reggere la visione di questo film. Conosco ed amo i nostri amichetti pelosi, e sò benissimo quanto siano in grado di darci amore incondizionato.

Melba Red 04/17/2013 09:51

Ho visto questo film la prima volta e mi ha commosso da morire! se no è amore quello che ci danno i nostri amici a 4 zampe, allora cosa lo è?!

lifest.99 04/17/2013 09:43

Non immagini quanto io abbia pianto davanti a questo film...